Un ritorno di playoff da cuori forti sul prato del "Pian di Massiano". Il Rugby Perugia fa la partita della vita, spinge al massimo sull'acceleratore e mette alle corde gli avversari vincendo il match per 22-21. Una vittoria di immenso orgoglio per i ragazzi di coach De Angelis, che tuttavia non basta a ribaltare il passivo dell'andata: a fare festa per la promozione in Serie A è infatti il Rugby San Donà.
I biancocelesti giocano una partita di grande intelligenza tattica, restando sempre aggrappati al match con le unghie e con i denti per garantirsi il decisivo punto di bonus difensivo. Il primo tempo è un monologo umbro nella prima mezz'ora: al 15' sblocca Rios con una meta non trasformata, seguito al 26' dalla marcatura di Notarangelo, abile anche a trasformare per il momentaneo 12-0.
San Donà non trema e accorcia prima del riposo (12-7) grazie alla meta di Barbieri, trasformata da Cancellier. Nella ripresa i veneti colpiscono a freddo al 3' con la meta di Sartori (tr. Cancellier) effettuando il sorpasso. Perugia reagisce da grande squadra e rimette la freccia con una micidiale doppietta ravvicinata firmata da Pettirossi al 13' e da Paoletti al 20', portandosi sul 22-14. Nel finale, però, San Donà trova la zampata decisiva per la promozione: al 30' Miotto schiaccia in meta e Cancellier si conferma infallibile al piede.
Il finale recita 22-21: Perugia vince la partita, ma San Donà conquista la Serie A.


















