Lo scorso fine settimana la club house e lo stadio “Mario e Romolo Pacifici” sono stati teatro di un doppio, straordinario appuntamento che ha unito la solidarietà, i valori più autentici della nostra comunità e pagine indelebili della storia sportiva biancoceleste.
In occasione della prima gara casalinga stagionale della Serie A, il club ha vissuto due momenti di profonda emozione, con un risalto speciale dedicato al tanto atteso raduno delle ex atlete della formazione femminile, tornate “in campo” distanza di quarant’anni.
Sabato di solidarietà: la cena in Club House a sostegno dell’ANDOS
Il fine settimana di eventi ha preso il via sabato 24 ottobre nella calda atmosfera della Club House, in cui si è svolta la cena benefica a favore del Comitato ANDOS di San Donà di Piave.
Una serata di grande condivisione che ha visto la speciale partecipazione delle ex atlete biancocelesti, riunite per l’occasione. Un legame profondo e significativo, suggellato anche dalla figura di Monica Bardellotto, tra le fondatrici di ANDOS San Donà ed ex biancoceleste.
Domenica 25: il ritorno in campo
Le emozioni sono culminate domenica 25 ottobre allo Stadio “Pacifici”, in occasione dell’esordio casalingo della prima squadra. Il momento più alto e toccante della giornata ha visto protagoniste assolute le ex giocatrici della storica formazione femminile biancoceleste, radunate per la prima volta dopo quarant’anni.
Quello compiuto da quelle ragazze negli anni Ottanta è stato un atto veramente storico e rivoluzionario. In un’epoca in cui praticare questo sport era un muro quasi insormontabile – con nessuno che voleva farle giocare, e una Federazione che non contemplava o ostacolava la disciplina al femminile –, loro non si sono arrese. Con una tenacia straordinaria, una determinazione di ferro e un coraggio fuori dal comune, sono andate ditte per la loro strada, sfidando i pregiudizi e abbattendo barriere culturali.
Hanno scritto pagine di storia che vanno assolutamente raccontate e tramandate alle nuove generazioni. Vederle scendere sul rettangolo verde del “Pacifici”, accolte da un lunghissimo e caloroso applauso della tribuna prima di accogliere i giocatori in campo, è stato un brivido: un abbraccio tra passato e presente che dimostra come la passione biancoceleste non conosca confini di tempo.
Per tutte le partecipanti, ma anche per gli spettatori, è stato semplicemente indimenticabile: un mosaico di sorrisi, lacrime di gioia e appartenenza che conferma come il futuro del nostro club poggi su fondamenta di straordinario valore umano.
Tutto questo non sarebbe stato possibile senza la squisita disponibilità del Comitato ANDOS di San Donà e la entusiasta partecipazione delle ragazze che hanno segnato il sentiero per tutte le giovani atlete di oggi.









