Domenica a Rovigo si è concluso il girone di andata della seconda fase del campionato, quella che sancirà le promozioni in C1. La nostra squadra è giunta all'appuntamento, consapevole dei propri mezzi e quindi di essere prima in classifica ed imbattuta.
L'incontro si è messo subito sul verso giusto: meta all'8° di Alvise Scarpari seguita da un piazzato di Steolo. La risposta dei padroni di casa è poco efficace ed al 23° è Steolo a varcare la linea di meta per la seconda volta. Tutto gira così bene che al 51° il cartellino parla chiaro: con la quarta meta di Pasqual, trasformata da Naressi si è già guadagnato il bonus offensivo: 6-25.
Tutto finito? Ma neanche per sogno. Il bello, si fa per dire, deve ancora venire. Da questo momento è successo quel che non ti aspetti. La luce si è spenta ed il Rovigo in 29 minuti ha fatto tutto quello che prima sembrava impossibile. Ha ribaltato l'incontro che sembrava segnato mettendo a segno quattro mete ed infilando a tempo scaduto un piazzato. Cosi è tolto il lusso di privarci del bonus difensivo. Da possibile 5 punti si è tornati a casa con un misero punticino. Bottino esiguo per come si era messo l'incontro.
La vetta della classifica non ci è stata tolta, ma domenica saremo ancora in trasferta in casa del VeneziaMestre, secondo in classifica. Sicuramente sarà un incontro di fuoco. Bisognerà metabolizzare in fretta la sconfitta se si vorrà bloccare un possibile tentativo di sorpasso. Evento certamente da evitare. Le risorse non ci mancano.






















